Illustrazione dipinta a mano di carote, una patata dolce tagliata, spinaci e un uovo sodo diviso a metà.

Vitamine

Vitamina A

La vitamina A è una vitamina essenziale e liposolubile. La assumi come vitamina A preformata oppure come precursori presenti negli alimenti vegetali.

Nutriente6 indicazioni UE autorizzate19 fonti

Il nome vitamina A indica un gruppo di sostanze correlate con attività vitaminica A, non una singola molecola. Con la tua alimentazione assumi vitamina A preformata, soprattutto retinolo ed esteri del retinolo, e carotenoidi provitaminici A. Questi precursori comprendono beta-carotene, alfa-carotene e beta-criptoxantina, che il tuo organismo può trasformare in vitamina A. Il retinolo è quindi una forma specifica di vitamina A; il beta-carotene è un precursore, non un sinonimo dell’intero gruppo.

Vitamina A: una vitamina, forme diverse

La vitamina A è una vitamina essenziale e liposolubile. Il nome indica un gruppo di sostanze correlate con attività vitaminica A, non una singola molecola. Con l’alimentazione assumi due forme diverse: vitamina A preformata e carotenoidi provitaminici A, che il tuo corpo può trasformare in vitamina A.

  • Vitamina A preformata: soprattutto retinolo ed esteri del retinolo negli alimenti di origine animale.
  • Carotenoidi provitaminici A: beta-carotene, alfa-carotene e beta-criptoxantina negli alimenti vegetali. Sono precursori, non altri nomi della vitamina A.

A cosa serve la vitamina A

La vitamina A contribuisce al mantenimento di una capacità visiva, una pelle e membrane mucose normali, alla normale funzione del sistema immunitario e al normale metabolismo del ferro. Interviene anche nella specializzazione delle cellule, il processo attraverso cui assumono funzioni specifiche. Queste indicazioni sono autorizzate dal Regolamento (UE) n. 432/2012; per utilizzarle, un alimento deve soddisfare almeno le condizioni per essere una fonte di vitamina A. Non significano che gli integratori migliorino la vista, curino malattie della pelle o prevengano i raffreddori quando l’apporto è già adeguato.

Assorbimento, conversione e deposito

Gli equivalenti di retinolo tengono conto dell’attività vitaminica A delle diverse forme. Secondo la convenzione dell’EFSA, 1 µg RE corrisponde a 1 µg di retinolo, oppure a 6 µg di beta-carotene o a 12 µg di altri carotenoidi provitaminici A. Sono fattori di calcolo: quanto beta-carotene assorbi e converti realmente dipende dall’alimento, dalla dieta complessiva, da fattori genetici e dal tuo stato di salute. La conversione avviene soprattutto nell’intestino. Il fegato è il principale deposito di vitamina A.

Negli integratori conta la forma

Se assumi isotretinoina, evita integratori aggiuntivi di vitamina A. Se assumi altri retinoidi sistemici o orlistat, hai una malattia epatica cronica, un’insufficienza renale o sei in dialisi, concorda un’eventuale integrazione con il team che ti cura. Queste precauzioni non sono un divieto generale dei normali alimenti contenenti vitamina A.

Come agisce l’alimentazione

  • Evidenza: forte

    Vista

    • La vitamina A contribuisce al mantenimento della capacità visiva normale. [1][2]

      Indicazione UE autorizzata

  • Evidenza: forte

    Pelle, capelli e unghie

    • La vitamina A contribuisce al mantenimento di una pelle normale. [1]

      Indicazione UE autorizzata

  • Evidenza: forte

    Sistema immunitario

    • La vitamina A contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario. [1]

      Indicazione UE autorizzata

Affermazioni ed evidenze

  • La vitamina A contribuisce al normale metabolismo del ferro. [3]

    Questa indicazione autorizzata può essere usata solo per alimenti che soddisfano almeno le condizioni per essere una fonte di vitamina A. Il normale metabolismo del ferro non equivale a un maggiore assorbimento del ferro.

    Indicazione sulla salute autorizzata nell'UE · Commission Regulation (EU) No 432/2012, Annex

  • La vitamina A contribuisce al mantenimento di membrane mucose normali. [3]

    L'indicazione riguarda il mantenimento di membrane mucose normali, non il trattamento di disturbi. Può essere usata solo per alimenti che soddisfano almeno le condizioni per essere una fonte di vitamina A.

    Indicazione sulla salute autorizzata nell'UE · Commission Regulation (EU) No 432/2012, Annex

  • La vitamina A interviene nel processo di specializzazione delle cellule. [3]

    La specializzazione cellulare è il processo attraverso cui le cellule assumono funzioni specifiche. Non equivale a un'indicazione sulla divisione cellulare. L'indicazione può essere usata solo per alimenti che soddisfano almeno le condizioni per essere una fonte di vitamina A.

    Indicazione sulla salute autorizzata nell'UE · Commission Regulation (EU) No 432/2012, Annex

  • La vitamina A è liposolubile. L'alimentazione fornisce vitamina A preformata e carotenoidi provitaminici A. [4][2]

    La vitamina A preformata comprende soprattutto retinolo ed esteri del retinolo negli alimenti di origine animale. Gli alimenti vegetali forniscono carotenoidi provitaminici A, che il tuo corpo può convertire in vitamina A.

    Dato nutrizionaleEvidenza: forte

  • I carotenoidi provitaminici A vengono convertiti in retinolo soprattutto nell'intestino. Il fegato è il principale deposito di vitamina A. [2][5]

    Il fegato svolge anche un ruolo centrale nel metabolismo del retinolo. La capacità del tuo corpo di immagazzinare vitamina A non rende innocue le assunzioni elevate.

    Dato nutrizionaleEvidenza: forte

  • La quantità di beta-carotene che il tuo corpo assorbe varia in base all'alimento, alla dieta complessiva, a fattori genetici e allo stato di salute. [2]

    I fattori di conversione fissi sono utili per i valori di riferimento, ma non descrivono con precisione il tuo assorbimento e la tua conversione individuali.

    EvidenzeEvidenza: forte

  • Le assunzioni di riferimento per la popolazione adulta stabilite dall'EFSA sono di 750 µg di equivalenti di retinolo al giorno per gli uomini e 650 µg per le donne, con 700 µg in gravidanza e 1.300 µg durante l'allattamento. [4]

    Questi valori riguardano l'assunzione alimentare complessiva e non sono dosi consigliate per gli integratori. Gli equivalenti di retinolo (RE) tengono conto dell'attività vitaminica A delle diverse forme.

    Dato nutrizionaleEvidenza: forte

  • Secondo la convenzione RE dell'EFSA, 1 µg di equivalente di retinolo corrisponde a 1 µg di retinolo, oppure a 6 µg di beta-carotene o a 12 µg di altri carotenoidi provitaminici A. [2]

    Sono quantità equivalenti alternative, non quantità da sommare tra loro. I fattori sono una convenzione di calcolo, non una previsione esatta della tua conversione individuale.

    Dato nutrizionaleEvidenza: forte

  • L'EFSA stabilisce per la vitamina A preformata un livello massimo tollerabile di assunzione di 3.000 µg di equivalenti di retinolo al giorno negli adulti, anche in gravidanza e durante l'allattamento. [5]

    Il limite riguarda l'assunzione complessiva a lungo termine da tutte le fonti, compresi alimenti fortificati e integratori. Non è un obiettivo di assunzione, non si applica ai carotenoidi provitaminici A e non va applicato ai bambini.

    Dato nutrizionaleEvidenza: forte

  • Un eccesso di vitamina A preformata può danneggiare lo sviluppo del nascituro. [5]

    Se sei in gravidanza o la stai pianificando, l'EFSA consiglia di non consumare fegato, frattaglie o prodotti che ne derivano. Questa precauzione riguarda la vitamina A preformata, non i carotenoidi provitaminici A della normale alimentazione.

    EvidenzeEvidenza: forte

  • L'EFSA consiglia a chi fuma di evitare gli integratori contenenti beta-carotene a causa del rischio di tumore al polmone. [5]

    Se fumi, evita questi integratori. L'EFSA non ha riscontrato indicazioni di effetti avversi del beta-carotene nella normale alimentazione; in questo caso alimenti e integratori non vanno considerati equivalenti.

    EvidenzeEvidenza: forte

  • L'EFSA non ha potuto stabilire un livello massimo tollerabile di assunzione per il beta-carotene negli integratori. [5]

    Le prove non sono sufficienti per definire una relazione dose-risposta affidabile e ricavarne un limite superiore. L'assenza di un limite non significa che quantità illimitate siano sicure.

    EvidenzeEvidenza: insufficiente

  • L'EFSA non ha potuto stabilire una relazione causale tra assunzioni di vitamina A preformata di 1.000–3.000 µg di equivalenti di retinolo al giorno e un aumento del rischio di fratture. [5]

    Le prove per questa specifica relazione sono insufficienti. Ciò non dimostra né un effetto protettivo né l'assenza di rischi con assunzioni più elevate.

    EvidenzeEvidenza: insufficiente

Avvertenze di sicurezza

  • Attenzione

    La forma della vitamina A conta

    La vitamina A preformata, cioè retinolo ed esteri del retinolo, può accumularsi nell’organismo e causare danni se assunta in eccesso. Controlla la forma negli integratori e considera anche alimenti, multivitaminici e olio di fegato di pesce. Il beta-carotene ha un profilo di sicurezza diverso. [5][7]

  • Effetto collaterale

    Dosi molto elevate possono causare tossicità acuta

    Dosi molto elevate di vitamina A preformata possono causare forte mal di testa, vista offuscata, nausea, capogiri e difficoltà di coordinazione. Un’intossicazione grave può mettere a rischio la vita. Se sospetti un sovradosaggio importante, cerca subito assistenza medica. Questi effetti non sono attesi con un’assunzione adeguata al fabbisogno. [7]

  • Effetto collaterale

    Un eccesso prolungato può essere dannoso

    Un’assunzione ripetutamente eccessiva di retinolo o dei suoi esteri può causare pelle secca, dolori muscolari e articolari, stanchezza e danni al fegato. Evita di combinare più prodotti contenenti vitamina A senza una valutazione professionale. [7][8]

  • Limite massimo · Adulti

    Limite massimo per la vitamina A preformata

    Il limite massimo dell’EFSA per gli adulti è di 3.000 µg di equivalenti di retinolo (RE) al giorno di vitamina A preformata. Comprende l’assunzione totale da alimenti, alimenti fortificati e integratori, anche in gravidanza e durante l’allattamento. Non è un obiettivo di assunzione e non si applica al beta-carotene. [5]

  • Limite massimo · Bambini e adolescenti (1–17 anni)

    Per i bambini valgono limiti più bassi

    I limiti massimi giornalieri dell’EFSA per la vitamina A preformata sono: 800 µg RE a 1–3 anni, 1.100 a 4–6 anni, 1.500 a 7–10 anni, 2.000 a 11–14 anni e 2.600 a 15–17 anni. Comprendono tutte le fonti e non sono quantità raccomandate. Non usare prodotti ad alte dosi senza indicazioni mediche. [5]

  • Limite massimo

    Chiedi consiglio sugli integratori di vitamina A per i lattanti

    Per i lattanti di 4–11 mesi, il limite massimo dell’EFSA per la vitamina A preformata è di 600 µg RE al giorno da tutte le fonti. Dosi elevate possono causare, tra gli altri effetti, un temporaneo rigonfiamento della fontanella. Non replicare autonomamente a casa programmi di integrazione medici o di sanità pubblica. [5]

  • Attenzione · Donne in gravidanza

    In gravidanza evita integratori di retinolo senza indicazione medica

    Se sei incinta o una gravidanza è possibile, non assumere integratori di retinolo di tua iniziativa. Evita olio di fegato di merluzzo, fegato e prodotti a base di fegato. Un eccesso di vitamina A preformata può causare malformazioni congenite, soprattutto all’inizio della gravidanza. Il limite massimo non autorizza ad assumere un integratore fino a quella quantità; una sospetta carenza richiede una valutazione medica. [5][9]

  • Interazione

    Interazione con medicinali retinoidi

    Se assumi isotretinoina, evita integratori aggiuntivi di vitamina A: gli effetti possono sommarsi e aumentare la tossicità. Anche con altri retinoidi sistemici, concorda un’eventuale integrazione con chi ti cura. Questo non significa vietare in generale i normali alimenti contenenti vitamina A. [10][7]

  • Interazione

    Orlistat può ridurre l’assorbimento

    Orlistat può ridurre l’assorbimento delle vitamine liposolubili e del beta-carotene. Se ti viene consigliato un multivitaminico, le informazioni di Xenical indicano di assumerlo almeno due ore dopo orlistat o prima di coricarti. Non compensare autonomamente con dosi elevate di vitamina A. [11]

  • Attenzione

    Maggiore cautela nelle malattie epatiche croniche

    Una malattia epatica cronica può aumentare la sensibilità alla tossicità della vitamina A. Usa integratori di vitamina A solo dopo una valutazione medica individuale ed evita assunzioni superiori al tuo fabbisogno. [8]

  • Attenzione

    Con insufficienza renale o dialisi consulta il team curante

    Se hai un’insufficienza renale o sei in dialisi, non assumere integratori di vitamina A senza il parere del team nefrologico. Controlla anche i multivitaminici. Questa precauzione non significa che tu debba evitare indiscriminatamente i normali alimenti. [12]

  • Attenzione

    Evita gli integratori di beta-carotene se fumi

    Se fumi, evita gli integratori di beta-carotene. Gli studi su integratori ad alte dosi hanno mostrato un aumento del rischio di tumore del polmone in gruppi a rischio; anche gli ex fumatori e le persone esposte all’amianto dovrebbero evitare questi prodotti senza una valutazione professionale. Questi risultati non dimostrano un danno equivalente dal beta-carotene presente nelle normali porzioni di verdura. [5][7]

  • Limite massimo

    L’assenza di un limite non significa sicurezza senza limiti

    L’EFSA non ha potuto stabilire né un limite massimo né un livello sicuro di assunzione supplementare per il beta-carotene. Questo non dimostra che dosi arbitrariamente elevate siano sicure. Limita l’integrazione alla copertura del fabbisogno di vitamina A e considera i rischi specifici per chi fuma. [5]

  • Effetto collaterale

    Molto beta-carotene può cambiare il colore della pelle

    Un’assunzione elevata di beta-carotene può causare una colorazione giallo-arancione della pelle. Questa carotenodermia è generalmente innocua e regredisce riducendo l’assunzione. Non equivale a un’intossicazione da retinolo. [7]

  • Attenzione

    Cautela con assunzioni elevate prolungate e rischio osseo

    Per le donne dopo la menopausa e gli uomini anziani, il NHS consiglia per precauzione di non superare 1.500 µg di vitamina A al giorno da alimenti e integratori. Il motivo è un possibile legame tra elevate assunzioni di retinolo e fratture. Il rapporto causale non è dimostrato; questa precauzione britannica non è il limite massimo attuale dell’EFSA. [13][14]

Domande frequenti

A cosa serve la vitamina A nel mio corpo?

La vitamina A contribuisce al mantenimento di una capacità visiva e di una pelle normali e alla normale funzione del sistema immunitario. Se il tuo apporto è già adeguato, questo non significa che gli integratori migliorino la vista o prevengano i raffreddori.

Qual è la differenza tra vitamina A, retinolo e beta-carotene?

Vitamina A è il nome collettivo di un gruppo di sostanze correlate con attività vitaminica A. Il retinolo è una forma di vitamina A preformata; il beta-carotene è un precursore che il tuo corpo può trasformare in vitamina A. I due hanno profili di sicurezza diversi.

Di quanta vitamina A ho bisogno ogni giorno?

Le assunzioni di riferimento dell’EFSA per gli adulti sono di 750 µg di equivalenti di retinolo (RE) al giorno per gli uomini e 650 µg per le donne. In gravidanza sono 700 µg RE e durante l’allattamento 1.300 µg RE al giorno. Questi valori riguardano l’assunzione complessiva, non le dosi consigliate per gli integratori.

Posso assumere troppa vitamina A?

Sì: la vitamina A preformata può accumularsi nel corpo e un’assunzione eccessiva può causare danni, anche al fegato. Il limite massimo dell’EFSA per gli adulti è di 3.000 µg di equivalenti di retinolo al giorno da tutte le fonti, ma non è un obiettivo di assunzione. Non si applica al beta-carotene, ma ciò non significa che gli integratori di beta-carotene ad alte dosi siano innocui.

Posso assumere vitamina A in gravidanza?

Hai bisogno di vitamina A anche in gravidanza, ma un eccesso di vitamina A preformata può danneggiare il nascituro. Non assumere integratori di retinolo senza indicazione medica ed evita olio di fegato di merluzzo, fegato e prodotti a base di fegato. Questa precauzione non si applica allo stesso modo ai carotenoidi provitaminici A della tua normale alimentazione.

  • Folato

    Il folato è una vitamina idrosolubile del gruppo B. Le sue forme attive partecipano alla sintesi del DNA e al metabolismo degli amminoacidi.

  • Vitamina B12

    La vitamina B12 è una vitamina essenziale e idrosolubile. Il tuo organismo ne ha bisogno per il normale funzionamento del sistema nervoso, la formazione dei globuli rossi e la sintesi del DNA.

  • Vitamina C

    La vitamina C è una vitamina essenziale e idrosolubile che devi assumere attraverso l'alimentazione. La sua principale forma chimica è l'acido L-ascorbico.

  • Vitamina D

    La vitamina D è una vitamina liposolubile. Il termine comprende soprattutto le vitamine D₂ e D₃; il tuo corpo può produrre D₃ nella pelle grazie ai raggi UVB.

  • Vitamina K

    La vitamina K è una vitamina essenziale e liposolubile. Il tuo corpo ne ha bisogno per attivare proteine coinvolte nella coagulazione del sangue e nel metabolismo osseo.

  • Vitamina B6

    La vitamina B6 è una vitamina idrosolubile. Le sue forme attive partecipano a numerosi processi metabolici, soprattutto al metabolismo degli amminoacidi.

Fonti

  1. 01European Commission · 2012Commission Regulation (EU) No 432/2012 establishing a list of permitted health claims made on foods, other than those referring to the reduction of disease risk and to children's development and healthApri la fonte
  2. 02European Food Safety Authority · 2017Dietary Reference Values for nutrients: Summary reportApri la fonte
  3. 03European Commission · 2025Consolidated text of Commission Regulation (EU) No 432/2012, 20 August 2025Apri la fonte
  4. 04EFSA Journal · 2015Scientific Opinion on Dietary Reference Values for vitamin AEFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA)DOI 10.2903/j.efsa.2015.4028
  5. 05EFSA Journal · 2024Scientific opinion on the tolerable upper intake level for preformed vitamin A and β-caroteneDOI 10.2903/j.efsa.2024.8814
  6. 06European Parliament and Council of the European Union · 2011Regulation (EU) No 1169/2011 on the provision of food information to consumersApri la fonte
  7. 07National Institutes of Health, Office of Dietary SupplementsVitamin A and Carotenoids - Health Professional Fact SheetApri la fonte
  8. 08National Institutes of HealthVitamin A - LiverToxApri la fonte
  9. 09NHSPregnancy vitamins and supplementsApri la fonte
  10. 10DailyMed, U.S. National Library of MedicineDailyMed - ISOTRETINOIN capsule, liquid filledApri la fonte
  11. 11European Medicines AgencyXenical (orlistat): product informationApri la fonte
  12. 12Cambridge University Hospitals NHS Foundation TrustUsing over the counter medicines if you have renal failure or are on dialysisApri la fonte
  13. 13NHSVitamins and minerals - Vitamin AApri la fonte
  14. 14EFSA Supporting Publications · 2024Preparatory work for the update of the tolerable upper intake levels for vitamin ADOI 10.2903/sp.efsa.2024.en-8651
  15. 15Deutsche Gesellschaft für ErnährungAusgewählte Fragen und Antworten zu Vitamin AApri la fonte
  16. 16European Food Safety Authority · 2015Referenzwerte für die Nährstoffzufuhr: Empfehlungen zu Vitamin A veröffentlichtApri la fonte
  17. 17BMJ Open · 2024Systematic review of vitamin A supplementation — BMJ Open 2024;14:e078053Apri la fonte
  18. 18Cochrane Database of Systematic Reviews · 2015Vitamin A supplementation during pregnancy for maternal and newborn health outcomesApri la fonte
  19. 19Cochrane Database of Systematic Reviews · 2022Vitamin A supplementation for preventing morbidity and mortality in children from six months to five years of agePubMed 35294044Apri la fonte