
Minerali
Potassio
Il potassio è un minerale essenziale e un elettrolita. Contribuisce al normale funzionamento di nervi e muscoli e aiuta a regolare la distribuzione dei liquidi nell’organismo.
Il tuo organismo ha bisogno di potassio, tra le altre cose, per trasmettere gli impulsi nervosi e permettere la contrazione muscolare. È presente come ione potassio con carica positiva (K⁺), il principale ione positivo all’interno delle cellule. Il potassio è un elemento chimico, non un alimento né una preparazione vegetale. Assumi potassio attraverso alimenti di origine vegetale e animale, tra cui verdure, patate, legumi, frutta e latticini. I sali di potassio, come il cloruro di potassio, possono essere presenti anche negli integratori e nei sostituti del sale: sono composti che forniscono potassio, non sinonimi del nutriente. Se hai una funzionalità renale ridotta o assumi farmaci che aumentano il potassio nel sangue, consulta il medico prima di usare integratori di potassio o sostituti del sale che lo contengono.
Potassio: importante per nervi, muscoli e pressione sanguigna
Il potassio è un minerale essenziale e un elettrolita: il tuo organismo ha bisogno di riceverlo attraverso l’alimentazione. Nel corpo è presente come ione potassio con carica positiva (K⁺), il principale ione positivo all’interno delle cellule. Tra le sue funzioni, aiuta a regolare la distribuzione dei liquidi.
Il potassio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione muscolare e al mantenimento di una normale pressione sanguigna. Partecipa alla trasmissione degli impulsi nervosi e alla contrazione muscolare. Queste tre indicazioni sulla salute sono autorizzate dal regolamento (UE) n. 432/2012 per gli alimenti che soddisfano almeno le condizioni per l’indicazione «fonte di potassio». Non significano che assumere più potassio migliori la concentrazione o la forza, prevenga i crampi durante l’attività fisica o curi l’ipertensione.
Il potassio nella tua alimentazione
Il potassio è presente in molti alimenti di origine vegetale e animale, tra cui verdure, patate, legumi, frutta, alimenti integrali e latticini. Il contenuto varia da un alimento all’altro. Non tutti i prodotti di questi gruppi soddisfano quindi automaticamente le condizioni legali per l’indicazione «fonte di potassio». Il fatto che il potassio sia essenziale non significa che tu debba assumere un integratore.
Come interpretare i valori di riferimento
- Adulti, anche durante la gravidanza: l’EFSA stabilisce un’assunzione adeguata (AI) di 3.500 mg al giorno.
- Durante l’allattamento: il valore EFSA è di 4.000 mg al giorno.
- Bambini di 4–6 anni: l’EFSA stabilisce 1.100 mg al giorno.
- Etichettatura nell’UE: il valore nutritivo di riferimento (VNR) è di 2.000 mg, secondo il regolamento (UE) n. 1169/2011, allegato XIII.
I valori EFSA riguardano l’apporto giornaliero totale, non le dosi degli integratori. L’assunzione adeguata non indica né un fabbisogno individuale determinato con precisione né un limite massimo di sicurezza. Il valore per l’etichettatura ha uno scopo diverso e non equivale all’assunzione adeguata.
Poco potassio nella dieta non significa poco potassio nel sangue
Un apporto ridotto di potassio, da solo, causa raramente un basso livello di potassio nel sangue, chiamato ipokaliemia. Diarrea, vomito e alcuni medicinali possono contribuire. I diuretici dell’ansa e tiazidici, per esempio, possono aumentare la perdita di potassio. Non puoi dedurre in modo affidabile il tuo livello di potassio nel sangue dalla sola alimentazione; l’eventuale necessità di potassio aggiuntivo va valutata in base agli esami del sangue e alla terapia.
Distinguere alimenti, integratori e sostituti del sale
Se sei in buona salute e i tuoi reni funzionano normalmente, il potassio nelle normali quantità di alimenti generalmente non presenta problemi di sicurezza. I sali di potassio, come il cloruro di potassio, forniscono potassio anche negli integratori e nei sostituti del sale. I rischi associati a questi prodotti non vanno estesi indistintamente agli alimenti. L’EFSA non ha stabilito un limite massimo tollerabile perché i dati sono insufficienti: questo non significa che qualsiasi quantità sia sicura.
Chiedi consiglio prima di aggiungere potassio se hai problemi renali o assumi medicinali
Con una funzione renale ridotta, il potassio può accumularsi nel sangue. Anche alcuni medicinali, tra cui ACE-inibitori, sartani e diuretici risparmiatori di potassio, possono aumentare il rischio. In queste situazioni, consulta il medico prima di usare integratori di potassio o sostituti del sale che lo contengono. È particolarmente importante se il potassio nel sangue è già elevato. L’iperkaliemia grave può causare aritmie potenzialmente letali e inizialmente può non dare sintomi. Non è automaticamente necessario limitare gli alimenti ricchi di potassio: i consigli alimentari vanno personalizzati.
La raccomandazione OMS sui sostituti del sale a ridotto contenuto di sodio contenenti potassio non si applica a bambini, donne in gravidanza o persone con eliminazione del potassio compromessa. Nei bambini e in gravidanza i dati non bastano per una raccomandazione generale. Questo non implica evitare gli alimenti comuni contenenti potassio.
Come agisce l’alimentazione
Affermazioni ed evidenze
Il potassio contribuisce al mantenimento di una normale pressione sanguigna. [1]
Questa indicazione sulla salute autorizzata nell’UE può essere utilizzata solo per alimenti che soddisfano almeno le condizioni previste per l’indicazione nutrizionale «fonte di potassio». Non significa che gli integratori di potassio trattino l’ipertensione.
Il potassio è un minerale essenziale che devi assumere attraverso l’alimentazione. [6]
«Essenziale» significa che il tuo corpo ha bisogno di riceverlo dall’esterno. Questo non significa che tu debba assumere un integratore.
Il potassio è presente in molti gruppi alimentari, tra cui patate e altre radici e tuberi amidacei, verdura, frutta, alimenti integrali e latticini. [6]
L’EFSA identifica questi gruppi alimentari come fonti alimentari di potassio. Il contenuto varia tra gli alimenti: l’elenco non significa che ogni prodotto soddisfi le condizioni legali per l’indicazione «fonte di potassio».
L’EFSA stabilisce un’assunzione adeguata di potassio di 3.500 mg al giorno per gli adulti, anche durante la gravidanza, e di 4.000 mg al giorno durante l’allattamento. [3]
Questi valori di riferimento riguardano l’assunzione giornaliera totale, non le dosi degli integratori. L’assunzione adeguata (AI) non rappresenta un fabbisogno individuale determinato con precisione: l’EFSA non ha potuto stabilire un fabbisogno medio né un’assunzione di riferimento per la popolazione.
Un basso apporto alimentare di potassio non equivale a un basso livello di potassio nel sangue. Un apporto ridotto, da solo, causa raramente ipokaliemia. [2]
Diarrea, vomito e alcuni medicinali possono contribuire a un basso livello di potassio nel sangue. Non puoi dedurre in modo affidabile il tuo livello di potassio nel sangue dalla sola alimentazione.
Nelle persone con funzionalità renale ridotta o che assumono determinati medicinali, gli integratori di potassio e i sostituti del sale contenenti potassio possono aumentare il rischio di livelli eccessivi di potassio nel sangue. [7][2][3]
Questi medicinali includono gli ACE-inibitori e i diuretici risparmiatori di potassio. Se ti trovi in questa situazione, parla con il tuo medico prima di usare questi prodotti. Non è stato stabilito un livello massimo tollerabile di assunzione (UL) per insufficienza dei dati: questo non significa che quantità illimitate siano sicure.
Avvertenze di sicurezza
Attenzione
Il potassio negli alimenti è generalmente ben tollerato
Se sei in buona salute e i tuoi reni funzionano normalmente, il potassio nelle normali quantità di alimenti generalmente non presenta problemi di sicurezza. I rischi dei preparati ad alte dosi o dei sostituti del sale contenenti potassio non vanno estesi indistintamente agli alimenti. [2]
Limite massimo
Quantità massima proposta dal BfR per gli integratori
Il BfR raccomanda un massimo di 500 mg di potassio per la dose giornaliera consigliata di un singolo integratore. È una proposta per i prodotti, non un limite per l'intera dieta né una garanzia di sicurezza individuale. [9]
Effetto collaterale
Troppo potassio nel sangue può essere pericoloso
Quantità molto elevate da integratori o sostituti del sale contenenti potassio possono causare iperkaliemia, soprattutto se l'eliminazione del potassio è compromessa. All'inizio può non dare sintomi; nei casi gravi può causare debolezza muscolare e aritmie potenzialmente letali. [2]
Attenzione
Chiedi una valutazione individuale se elimini meno potassio
Con una funzione renale ridotta, il potassio può accumularsi nel sangue anche con apporti adeguati per altre persone. Anche insufficienza surrenalica, diabete di tipo 1, insufficienza cardiaca o malattie epatiche possono aumentare il rischio. Prima di aggiungere integratori o sostituti del sale, chiedi consiglio al medico; non è automaticamente necessario limitare gli alimenti ricchi di potassio. [2]
Controindicazione
Non assumere integratori autonomamente in caso di iperkaliemia
Se il potassio nel sangue è già elevato, non aggiungere integratori di potassio o sostituti del sale che lo contengono senza indicazione medica. L'iperkaliemia è una controindicazione per il medicinale a base di potassio qui citato; i consigli alimentari vanno personalizzati. [10]
Interazione
Interazioni con medicinali che aumentano il potassio
ACE-inibitori, sartani, aliskiren e medicinali che trattengono potassio, come spironolattone, eplerenone o finerenone, possono aumentare il rischio di iperkaliemia insieme a potassio aggiuntivo. Anche altri medicinali, tra cui i FANS, possono essere rilevanti. Fai verificare prima integratori e sostituti del sale; possono servire controlli del sangue. La scheda del cloruro di potassio citata controindica specificamente l'uso concomitante di amiloride o triamterene. [11][12][10]
Interazione
Alcuni diuretici abbassano il potassio
I diuretici dell'ansa e tiazidici possono aumentare la perdita di potassio e abbassarne il livello nel sangue. L'eventuale necessità di potassio aggiuntivo va valutata in base agli esami e alla terapia, non con un'integrazione automatica di propria iniziativa. [2]
Effetto collaterale
I sali di potassio per bocca possono causare disturbi digestivi
I preparati orali di sali di potassio possono causare nausea, vomito, flatulenza, disturbi addominali o diarrea. Questo riguarda i preparati e non è un'avvertenza generale sugli alimenti ricchi di potassio. La frequenza non può essere stimata in modo affidabile dalle segnalazioni citate. [11]
Effetto collaterale
Alcuni medicinali solidi di cloruro di potassio possono danneggiare il tratto digestivo
I medicinali solidi di cloruro di potassio per bocca possono causare ulcere o restringimenti nel tratto digestivo; sanguinamento, ostruzione e perforazione sono possibili conseguenze gravi. Se durante l'assunzione compaiono forte dolore addominale, vomito intenso, gonfiore addominale o sanguinamento gastrointestinale, interrompi il preparato e richiedi una valutazione medica urgente. L'avvertenza non riguarda gli alimenti comuni. [11]
Attenzione
Cautela con difficoltà di deglutizione o svuotamento gastrico rallentato
In caso di difficoltà di deglutizione, gastroparesi o transito molto rallentato, i medicinali solidi di cloruro di potassio possono essere inadatti perché restano più a lungo a contatto con la mucosa. Chiedi al medico di scegliere la formulazione adatta; può essere valutata una forma liquida. [11]
Attenzione
I sostituti del sale con potassio non sono adatti a tutti
La raccomandazione OMS sui sostituti del sale a ridotto contenuto di sodio contenenti potassio non si applica a bambini, donne in gravidanza o persone con eliminazione del potassio compromessa. Nei bambini e in gravidanza i dati non bastano per una raccomandazione generale; l'eliminazione ridotta comporta un rischio di iperkaliemia. Questo non implica evitare gli alimenti comuni contenenti potassio. [13]
Presente in
Domande frequenti
A cosa serve il potassio nel tuo organismo?
Il potassio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione muscolare e al mantenimento di una normale pressione sanguigna. Questo non significa che assumere più potassio migliori le prestazioni o curi l’ipertensione.
Quali alimenti contengono potassio?
Il potassio è presente, tra gli altri alimenti, in verdure, patate, legumi, frutta, alimenti integrali e latticini. Il contenuto varia da un alimento all’altro.
Di quanto potassio hai bisogno ogni giorno?
L’EFSA stabilisce un’assunzione adeguata di 3.500 mg di potassio al giorno per gli adulti, anche in gravidanza, e di 4.000 mg durante l’allattamento. Questi valori riguardano l’apporto giornaliero totale, non le dosi degli integratori, e non indicano né un fabbisogno individuale preciso né un limite massimo di sicurezza.
Gli integratori di potassio e i sostituti del sale che lo contengono sono sicuri per tutti?
No: con una funzione renale ridotta o alcuni medicinali, come ACE-inibitori e diuretici risparmiatori di potassio, questi prodotti possono aumentare il rischio di livelli pericolosamente elevati di potassio nel sangue. Se ti trovi in questa situazione, consulta il medico prima di usarli. L’assenza di un limite massimo tollerabile stabilito non significa che qualsiasi quantità sia sicura.
Assumere poco potassio significa automaticamente averne poco nel sangue?
No: un apporto ridotto di potassio, da solo, causa raramente un basso livello nel sangue, chiamato ipokaliemia. Diarrea, vomito e alcuni medicinali possono contribuire; non puoi dedurre in modo affidabile il potassio nel sangue dalla sola alimentazione.
Altre voci
Magnesio
Il magnesio è un minerale essenziale. Il tuo organismo ne ha bisogno, tra le altre cose, per il metabolismo energetico, la normale funzione muscolare e nervosa e la struttura delle ossa.
Fonti
- 01European Commission · 2012Commission Regulation (EU) No 432/2012 establishing a list of permitted health claims made on foods, other than those referring to the reduction of disease risk and to children's development and healthApri la fonte
- 02National Institutes of Health, Office of Dietary SupplementsPotassium - Health Professional Fact SheetApri la fonte
- 03EFSA Journal · 2016Dietary reference values for potassiumApri la fonte
- 04BMJ · 2013Effect of increased potassium intake on cardiovascular risk factors and disease: systematic review and meta-analysesApri la fonte
- 052020Potassium Intake and Blood Pressure: A Dose-Response Meta-Analysis of Randomized Controlled TrialsApri la fonte
- 06European Food Safety Authority · 2016Dietary reference values: advice on potassiumApri la fonte
- 07Scientific Committee on Food; EFSA Scientific Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies · 2006Tolerable Upper Intake Levels for Vitamins and MineralsApri la fonte
- 08European Parliament and Council of the European Union · 2011Regulation (EU) No 1169/2011 on the provision of food information to consumersApri la fonte
- 09German Federal Institute for Risk AssessmentProposed maximum levels for the addition of potassium to foods including food supplementsApri la fonte
- 10European Medicines AgencySibnayal (potassium citrate/potassium hydrogen carbonate): EU product informationApri la fonte
- 11DailyMed, US National Library of MedicineDailyMed — Potassium chloride tablet, film coated, extended release: prescribing informationApri la fonte
- 12European Medicines AgencyKerendia (finerenone): EU product informationApri la fonte
- 13World Health OrganizationUse of lower-sodium salt substitutes: Recommendation and supporting informationApri la fonte
- 14U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service – FoodData Central · 2019Bananas, raw (FDC ID 173944, SR Legacy)Apri la fonte
- 152021Effect of Acid or Base Interventions on Bone Health: A Systematic Review, Meta-Analysis, and Meta-RegressionApri la fonte
- 162016Meta-Analysis of Potassium Intake and the Risk of StrokeVinceti et al.PubMed 27792643Apri la fonte
- 17EFSA Journal · 2005Opinion of the Scientific Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies on a request from the Commission related to the Tolerable Upper Intake Level of PotassiumEFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA)DOI 10.2903/j.efsa.2005.193
- 18Royal Society of ChemistryPotassium - Element information, properties and usesApri la fonte
- 192015The effect of supplementation with alkaline potassium salts on bone metabolism: a meta-analysisPubMed 25572045Apri la fonte
